Le quattro sale autorizzate, e cosa le lega all'online
In Italia le case da gioco fisiche autorizzate sono quattro: Campione d'Italia, Saint-Vincent, Sanremo e il Casinò di Venezia, che dal 1999 opera su due sedi – Ca' Vendramin Calergi, il palazzo sul Canal Grande dove morì Richard Wagner, riservato alla stagione invernale, e Ca' Noghera in terraferma, aperta tutto l'anno. Il numero non cambia da decenni. È dentro queste quattro sale che gran parte dei croupier italiani muove i primi passi, spesso con una formazione interna che precede qualsiasi corso esterno: uno dei motivi per cui la guida dedicata a come diventare croupier consiglia di guardare prima alle assunzioni locali.
La stessa ADM che rilascia queste quattro concessioni fisiche gestisce anche il Registro Unico degli Auto-esclusi, il RUA: chi si autoesclude tramite il RUA lo fa da tutti gli operatori online con licenza italiana in un solo passaggio, non sito per sito. Il registro riguarda il gioco a distanza; per le sale fisiche il divieto di ingresso si chiede alla singola casa da gioco. È un esempio concreto di come il lato fisico e quello a distanza del settore dipendano dalla stessa autorità, più che da un'unica azienda o un'unica piattaforma.
Il Casinò di Venezia porta con sé un primato che nessuna delle altre tre sale condivide: le sue origini affondano nel Ridotto di Palazzo Dandolo, aperto nel 1638, il che lo rende la casa da gioco pubblica più antica ancora in attività al mondo. Per chi lavora al tavolo la storia della sala conta meno della sostanza: la formazione dei croupier, le regole di gioco e la supervisione ADM restano le stesse in tutte e quattro le sale, a prescindere da quando ciascuna ha aperto i battenti.
Gioco Responsabile: il gioco d'azzardo è riservato ai maggiorenni (18+). Gioca sempre in modo responsabile. Bonus e promozioni sono soggetti ai termini e alle condizioni di ciascun operatore. Il gioco può causare dipendenza: chiama il Telefono Verde 800-558822 o consulta i servizi ADM per l'autoesclusione e i limiti di spesa.